INUMAZIONE:

SEPOLTURA 1. Le sepolture possono essere a inumazione o a tumulazione.

Sono a inumazione le sepolture nella terra, secondo le norme dell’art. 68 e seguenti del Regolamento governativo (DPR 285/1990).

CAMPI COMUNI DI INUMAZIONE 1. I campi di inumazione per le sepolture ordinarie sono divisi in riquadri e l’utilizzazione delle fosse deve farsi cominciando da una estremità di ciascun riquadro e successivamente, fila per fila. 2. I campi comuni per le salme degli adulti, nonché degli infanti, sono indicati nel Piano Regolatore Cimiteriale. Nel medesimo sono altresì individuati reparti speciali destinati al seppellimento delle salme ed alla conservazione dei resti, ceneri e ossa di persone appartenenti a culto diverso da quello cattolico. 3. Gli arti anatomici vengono sepolti mediante inumazione in reparto speciale individuato dal Piano Regolatore Cimiteriale, o in sepoltura privata.

SCAVO DELLA FOSSA 1. Ciascuna fossa per inumazione deve essere scavata a due metri di profondità dal piano di superficie del cimitero e, dopo che vi sia stato deposto il feretro, deve essere colmata in modo che la terra scavata alla superficie sia messa attorno al feretro e quella affiorata dalla profondità venga alla superficie, come prescritto dall’art. 71 del Regolamento Governativo (DPR 285/1990).

DIMENSIONI E DISPOSIZIONE DELLE FOSSE PER ADULTI 1. Le fosse per inumazioni di cadaveri di persone di oltre dieci anni di età debbono avere nella loro parte più profonda (a due metri) la lunghezza di metri 2,20 e la larghezza di metri 0,80 e debbono distare l’una dall’altra almeno metri 0,50 da ogni lato, come prescritto dall’art. 72 comma 1 del Regolamento Governativo (DPR 285/1990). 2. I vialetti fra le fosse non potranno invadere lo spazio destinato all’accoglimento delle salme, ma devono essere tracciati in corrispondenza dello spazio di m. 0,50 che separa una fossa dall’altra, come prescritto dall’art. 72 comma 2 del Regolamento (DPR 285/1990).

CARATTERISTICHE DELLE CASSE PER L’INUMAZIONE 1. Per la costruzione delle casse si richiamano le norme del Regolamento governativo (DPR 285/1990)

NORME RIGUARDANTI LE SEPOLTURE A INUMAZIONE 1. Ogni cadavere destinato all’inumazione deve essere sepolto in fossa separata dalle altre. 2. Per le sepolture nei campi di inumazione non è ammessa la scelta dei posti

 

ESUMAZIONE:

 

ESUMAZIONI ORDINARIE PER SCADENZA DEL TURNO DI ROTAZIONE – RECUPERO MATERIALI 1. Scaduto il turno di rotazione decennale, il Gestore dispone l’esumazione delle salme nei campi comuni, secondo la programmazione stabilita dal Piano Regolatore Cimiteriale.  2. Facoltà dei familiari eventualmente interessati al recupero degli arredi funebri, in ragione della loro importanza artistica o del valore affettivo, di presentare apposita domanda all’incaricato del servizio di custodia, prima che venga eseguito lo spianamento. Della consegna ai familiari verrà rilasciata ricevuta. 3. L’incaricato del servizio di custodia può altresì consentire il reimpiego di materiali in caso di cambiamento di sepoltura, come pure per la sepoltura di parenti o di affini, purché nello stesso cimitero e purché i materiali siano in buono stato di conservazione e rispondenti ai requisiti prescritti per la nuova sepoltura.

AVVISI DI SCADENZA PER LE ESUMAZIONI ORDINARIE 1. L’Amministrazione comunale | gestore comunicherà la data delle esumazioni ordinarie con pubblico manifesto affisso nel Cimitero e nelle singole circoscrizioni ricadenti del territorio comunale antecedente la data stessa.

Il manifesto invitera’ gli interessati a prendere contatto con gli uffici, per richiedere l’eventuale raccolta dei resti.

 

RECUPERO DI OGGETTI PREZIOSI E DI RICORDI 1. I familiari i quali ritengano che le salme da esumare abbiano oggetti preziosi o ricordi che intendono recuperare, devono darne avviso all’incaricato del servizio di custodia prima dell’esumazione e intervenire, anche per interposta persona, all’esumazione stessa.

TARIFFE PER LE ESUMAZIONI

Le esumazioni richieste da privati prima che il Comune/gestore  provveda allo spianamento del campo